giugno 13, 2019

Michelin partner della Swimrun Cheers Race

A Stresa una delle più impegnative gare di endurance al mondo, tra acqua, sterrato e asfalto.

Il 15 giugno si terrà la Swimrun Cheers Race, una delle più impegnative gare di endurance al mondo, nella spettacolare cornice del Lago Maggiore. Tre diverse opzioni di percorso per i partecipanti: 26, 37 o 50 chilometri.

Partenza da Stresa di prima mattina per poi attraversare il lago fino a Verbania, con frazioni di corsa all’interno delle tre Isole Borromee, per poi risalire di corsa fino al lago di Mergozzo (da cui partirà la gara da 26 chilometri) che verrà attraversato a nuoto, prima di tornare verso Stresa con altre frazioni tra le acque del fiume Toce e del Lago Maggiore.

Per chi opta per la gara da 50km, vera novità di questa edizione che ne alza ulteriormente il livello di difficoltà, l’ultima frazione prevede una salita e discesa dal Monte Mottarone di 20km, che porta il dislivello totale della gara a oltre 1300 metri. 

La Swimrun Cheers non vivrà solo attraverso la gara del sabato, ma anche durante il Cheers Sport Festival che si terrà sul lungolago di Stresa da venerdì a domenica. Un villaggio nel quale Michelin sarà presente per sensibilizzare sul tema del valore e della durata delle cose e promuovere il concorso social #MADETOLAST, partito il 31 maggio e che terminerà il 30 giugno.

Lo Swimrun, nato ufficialmente nel 2011 in Svezia, è lo sport che unisce corsa e nuoto su percorsi all’aperto e in acque libere, con una distanza variabile a seconda dell’evento.

Una disciplina che sta vivendo una crescita esponenziale in tutto il mondo, con più di 500 diverse competizioni nel 2019, a fronte delle 20 organizzate solo 4 anni fa. 

Caratteristica peculiare dello swimrun e principale differenza con discipline come aquathlon e triathlon, è l’assenza di una zona cambio dove sostituire l’equipaggiamento. Si corre con la muta e si nuota con le scarpe.

Si alternano infatti in maniera continuativa frazioni di nuoto e corsa, che i partecipanti devono affrontare portando con se tutto l’equipaggiamento.

A questo si aggiunge l’imprevedibilità dei percorsi, la cui lunghezza totale e delle singole frazioni varia a seconda della gara e del tracciato.

Si può nuotare in mare, in un lago o in un fiume, così come la corsa può avvenire su asfalto o sterrato.

Condizioni differenti alle quali i partecipanti devono far fronte con lo stesso equipaggiamento con il quale hanno cominciato la gara, che in alcuni casi può superare i 75 chilometri totali.

Una vera e propria “long lasting performance” richiesta agli atleti per poter portare a termine la competizione, concetto comune alla filosofia di Michelin nello sviluppo dei propri pneumatici.

Per questo Michelin è attiva nel sensibilizzare gli automobilisti affinché i pneumatici vengano utilizzati fino al limite legale di usura, una posizione assunta in quanto i pneumatici Michelin sono stati concepiti per avere una performance costante nel tempo, ciò che viene definito “long lasting performance”.